Si svolgerà a Roma, probabilmente la prossima settimana, una "grande assemblea" cui parteciperanno tutti i capi tribù e tutti i rappresentanti della società libica. Lo ha reso noto il Ministro Franco Frattini ai microfoni del Tg1. "Questa assemblea - ha spiegato il Ministro - si terrà a Roma e ci saranno tra le 200 e le 300 persone che rappresenteranno davvero tutta la Libia".
"Noi avevamo suggerito, quando abbiamo presieduto la riunione di Roma del Gruppo di contatto sulla Libia, l'idea di una grande assemblea politica di riconciliazione che comprenda - ha spiegato Frattini - tutti i rappresentanti tribali, di tutte le regioni e di tutti gli ambienti sociali del popolo libico. Questa assemblea - ha ribadito - sarà a Roma".
Inoltre domani, ha aggiunto il Ministro, sarà firmato con il Consiglio Nazionale di Transizione libico (Cnt), un accordo di "cooperazione per prevenire e contrastare il flusso di immigrati irregolari, inclusa la problematica dei rimpatri" e "sarà pienamente coinvolta anche l'Unhcr", l'agenzia dell'Onu per i rifugiati, a differenza di quanto si faceva con il regime Gheddafi. "Loro si impegnano da subito anche al rimpatrio degli immigrati clandestini e dimostrano con questo la serietà della Libia di mantenere la collaborazione con l'Italia", ha spiegato.
Il Ministro, intervenendo alla presentazione del Meeting di Rimini, aveva anche sottolineato che "c'è un vento di libertà che spira anche in Libia e soffia sempre di più, fino ad arrivare alla capitale" e "sebbene il regime libico abbia una natura sanguinaria ed un'enorme quantità di denaro a disposizione, quanto è successo in Tunisia ed in Egitto dimostra che anche i regimi che sembrano intoccabili hanno i piedi di argilla".
Tratto da http://www.esteri.it/
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