”Il governo non corre rischi e non esistono le condizioni per andare al voto”. Lo afferma a Repubblica il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, aggiungendo che in Parlamento dal 29 settembre si sono succeduti sette passaggi in cui la fiducia e’ stata confermata. Non vedo come si possa parlare di crisi.Anche i piu’ accaniti anti-berlusconiani devono prenderne atto”.
Sul conflitto tra il Pdl e il presidente della Camera Gianfranco Fini, Matteoli afferma di ”non condividere” la richiesta di dimissioni nei confronti i Fini che ”non deve lasciare, dovrebbe solo fermarsi” mentre sul Terzo Polo, che si e’ dichiarato pronto alle urne, osserva: ”Lasciamo stare, la loro montagna, a Todi, ha partorito il topolino. In rotta tra loro sui temi etici, privi di programmi e capaci solo di invocare dimissioni di ministri o del premier”. ”La manifestazione a Milano contro i magistrati – afferma inoltre Matteoli sull’iniziativa poi annullata – sarebbe stata di cattivo gusto, e’ frutto del clima di scontro dei giorni scorsi, Ma non e’ mai stata discussa”.
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