"L’approvazione in commissione bicamerale del Federalismo regionale rappresenta una bella pagina di questa legislatura. E’ la prova che in assenza di chiusure preconcette e ideologiche, con il duro lavoro di tutti, si possono raggiungere risultati importanti per riformare, ammodernando, le istituzioni dello Stato".
Lo ha dichiarato il vicepresidente vicario dei deputati del Pdl, Massimo Corsaro, che ha osservato:
"Questo decreto, assai piu’ rilevante in termini di peso economico rispetto a quelli finora approvati, garantira’ su tutto il territorio nazionale servizi di assistenza sanitaria, sociale e del trasporto pubblico tali da non rendere possibile alcun effetto sperequativo. I cittadini, finalmente, potranno valutare in modo trasparente ed immediato l’efficienza e gli effetti delle azioni intraprese dagli amministratori locali, le cui dotazioni finanziarie non dipenderanno piu’ dal trasferimento dello Stato centrale ma dal corretto esercizio dell’autonomia fiscale. Le autorita’ locali saranno cosi’ responsabilizzate nelle loro scelte per garantire ai cittadini servizi derivanti da risorse individuate sulla base dei costi standard.
Maggioranza e governo possono dire con orgoglio e soddisfazione di aver lavorato per trovare il consenso quanto piu’ possibile condiviso, non solo con le forze politiche, ma anche con i rappresentanti delle regioni e delle province. Regioni e province alle quali e’ stata anche garantita la piena copertura delle risorse necessarie per il finanziamento del trasporto pubblico locale. Nel solco dell’appello al dialogo e alla condivisione lanciato piu’ volte del presidente Giorgio Napolitano, e’ giusto rendere atto al senso di responsabilita’ e alla concreta collaborazione messa in campo dal Pd e dal suo relatore in commissione, Francesco Boccia, i quali si sono resi conto di trovarsi di fronte alla opportunita’ di scrivere insieme le nuove regole tra le istituzioni.
Non si puo’ dire altrettanto di Futuro e liberta’ che fino all’ultimo ha dimostrato tutta la sua irresponsabilita’ proponendo demagogicamente di tagliare di 30 miliardi i trasferimenti dello Stato alle regioni per la spesa sanitaria. Una proposta strumentale e assurda che avrebbe avuto come effetto immediato la chiusura di un terzo dei servizi sanitari proprio in quei territori economicamente meno sviluppati. I parlamentari legati all’onorevole Gianfranco Fini non si sono smentiti neanche questa volta. Fli e’ una forza nata solo per svernare nei banchi dell’opposizione, totalmente incapace di assumersi responsabilita’ di governo, attuali e future".
Nessun commento:
Posta un commento