Translate

lunedì 18 aprile 2011

Nuova missione umanitaria italiana in Libia

Briefing al Ministero degli Esteri (VIDEO)


Nuova missione umanitaria dell’Italia a favore della popolazione libica. Nei giorni scorsi è partito dal nostro paese un funzionario della Cooperazione italiana con destinazione Bengasi. Compito del diplomatico è analizzare la situazione umanitaria nel paese nordafricano e valutare le priorità d’intervento. La notizia è stata annunciata dal portavoce della Farnesina, il ministro Maurizio Massari, nel consueto briefing con la stampa. Parallelamente, l’Italia ha risposto alla richiesta di assistenza da parte del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) libico per il ripristino del porto e dell’aeroporto di Bengasi: è stato inviato un team di esperti sul campo per effettuare un assestment della situazione. Inoltre, il ministero degli Esteri sta valutando analoghe iniziative e, in base a quanto stabilito a Doha nella riunione del Gruppo di contatto, sta studiando come “scongelare” parzialmente alcuni conti correnti internazionali delle istituzioni libiche, per destinare i fondi alla popolazione e al Cnt.



“Auspichiamo risultati in tal senso entro maggio, quando si terrà la seconda riunione del Gruppo di contatto a Roma”, ha aggiunto Massari. La situazione in Libia sul versante umanitario, infatti, si sta deteriorando. “Siamo estremamente preoccupati – ha affermato il portavoce della Farnesina -, per le condizioni dei civili nel paese, in particolare a Misurata. Le notizie dell’uso da parte dell’esercito di bombe a grappolo, di cecchini che sparano indiscriminatamente sulla folla e di stupri creano forte allarme e aumentano le tensioni già forti nel paese”. Da qui il nostro paese ha deciso di aumentare qualitativamente e quantitativamente l’impegno umanitario a 360 gradi.


Nessun commento:

Posta un commento