Un messaggio che circola in Giappone dal 12 Marzo 2011.
... Di cose che posso fare ce ne sono tantissime, e una di queste è sicuramente questo messaggio.
Guardando le notizie che passano alla televisione, sentendo quelle voci io... noi
siamo senza parole, mortificati, senza più certezze, ma sappiamo che non è il caso di piangere.
Sappiamo anche che non è il caso di tirare un sospiro di sollievo solo perchè noi, i nostri cari e le nostre cose sono stati risparmiati.
Noi dobbiamo reagire a questa realtà da incubo che sembra l'effetto speciale di un film.
Adesso, voi, vittime del terremoto che siete in preda all'ansia
chissà quante migliaia di persone nei territori colpiti
anche se non so se state leggendo questo messaggio o meno, vi prego, calmatevi. Davvero! Sul serio! Vi prego, non abbandonate le speranze.
Anche se siete in preda al disconforto, anche se avete paura, prima di perdere la testa, vi prego ... Di cose che posso fare ce ne sono tantissime, e una di queste è sicuramente questo messaggio.
Guardando le notizie che passano alla televisione, sentendo quelle voci io... noi
siamo senza parole, mortificati, senza più certezze, ma sappiamo che non è il caso di piangere.
Sappiamo anche che non è il caso di tirare un sospiro di sollievo solo perchè noi, i nostri cari e le nostre cose sono stati risparmiati.
Noi dobbiamo reagire a questa realtà da incubo che sembra l'effetto speciale di un film.
Adesso, voi, vittime del terremoto che siete in preda all'ansia
chissà quante migliaia di persone nei territori colpiti
anche se non so se state leggendo questo messaggio o meno, vi prego, calmatevi. Davvero! Sul serio! Vi prego, non abbandonate le speranze.
realizzate che stiamo tutti provando lo stesso. Siamo tutt'uno.
Aiuti, acqua, latte, servizi igienici, fazzoletti, pasti caldi, elettricità, calore, occhiali da vista, letti, soldi, vestiti, bagni caldi, medicine, stanno per arrivare!!
Quindi, non piangete.
Adesso fate i preparativi che potete
Fate un bel respiro profondo
Calmatevi
Aiutatevi a vicenda
Fatevi forza a vicenda
Aspettate fiduciosi
Se vi sentite in pericolo scappate subito
Altrimenti la situazione potrebbe peggiorare!
Non perdete i vostri ricordi, i vostri sentimenti, la vostra gentilezza, nè la vostra vita, ve ne prego!
La vostra gentilezza, il vostro senso della giustizia, il vostro altruismo sono più che abbastanza, quindi siate tutt'uno con gli altri e diventeranno qualcosa di grande.
In situazioni di emergenza come questa, la dura realtà è che anche se riusciste a salvare qualcuno, è possibile che siate costretti a sacrificare qualcun'altro.
Polizia locale, squadre di soccorso, vigili del fuoco, dottori, anche molti di loro sono caduti.
Non neghiamo questa realtà, non smettiamo di fare tutto ciò che ci è possibile, non smettiamo di chiamare.
Perchè questo non è assolutamente il momento di tirarsela.
Non fatevi ingannare nemmeno da quelle email a catena senza senso che girano in questi giorni.
Se queste cose fossero state vere, non sarebbero morti così in tanti.
Nè quel bambino, nè quella coppia di anziani stanno piangendo.
Se ci lasciamo buttare giù da queste informazioni, non saremo mai in grado di aiutare chi ha bisogno di noi!!
Se mi consideri tuo amico, se ti arriva una di quelle email voglio che tu interrompa la catena!
Anche se solo di poco riducete il consumo di energia elettrica, e anche se siete preoccupati per qualcuno cercate di non telefonare.
La ragione principale per cui il telefono non prende la linea mentre le email sì è proprio questa.
Anche io ho ho delle persone che vorrei sentire e persone di cui non ho più alcuna notizia.
Però sopporto.
Capisco quanto possa far male, ma così facendo con la nostra ansia causiamo problemi alle persone dei territori colpiti!
Se fosse stato il luogo dove siete voi adesso ad essere colpito dal terremoto, e le vostre telefonate di aiuto non riuscissero a prendere la linea, la pensereste così anche voi.
Quindi aspettiamo con speranza.
E a voi delle comunicazioni di massa Anche se la mia richiesta vi potrà sembrare impertinente
In qualche modo cercate di diminuire il numero degli elicotteri (;O;)
Grazie alle vostre immagini si capisce certamente l'entità della tragedia avvenuta,
Ma con quegli elicotteri non si può salvare nessuno Al contrario, non ci sono abbastanza elicotteri di soccorso!!
Gli abitanti di Osaka, Nigata e del Kyuushu, che hanno già sperimentato sulla loro pelle cosa significhi sopravvivere a un terremoto, affermano:
"Per colpa del rumore degli elicotteri, non è possibile sentire i richiami di aiuto delle vittime"
Quindi, per favore, anche solo un elicottero in meno può fare la differenza.
E anche a voi giornalisti che raccogliete spasmodicamente informazioni
Chi le guarda si sente salvato, ma al contrario non salvano nessuno.
E per ultimo a te, Dio. Per favore, dacci un taglio...
E inoltre Vita, speranza, sogni, tepore, storia... non privarci di tutto questo.
Mi senti?
Risparmia anche solo una vita in più.
Risparmia anche solo un sogno in più.
Donaci anche solo un secondo in più della luce del sole.
Donaci anche solo un grado di temperatura in più.
Togli anche solo un millimetro alle onde.
Risparmia anche solo una casa dall'incendio.
Donaci anche solo un raggio di luce in più
Donaci anche solo un briciolo di amore in più.
Risparmia anche solo un'abitazione in più.
Permettici di sorridere almeno un giorno prima.
Tutto ciò, a chi ha ancora a sua vita.
Vivi. Tieni in vita. Aiuta.
Se davvero esisti, Dio.
E se non ci sei, tutti noi siamo Dio.
Dal sito http://www.giapponegiappone.it/
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