Il Piano di emergenza carceri: "E'' una missione che non ha precedenti nella storia della Repubblica, perché per la prima volta si vuole risolvere il problema del sovraffollamento carcerario senza dover ricorrere all'ennesima amnistia o a provvedimenti di indulto, ma volendo dare dignità a chi, comunque, deve scontare una pena detentiva” (ministro Alfano)
E' stata coinvolta l’Unione Europea, partendo dal presupposto che il 37% dei detenuti è straniero. Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che prevede l’intervento dell’Europa in materia carceraria, specie per quanto riguarda i finanziamenti delle strutture. Il tema carceri è stato inserito nel Programma di Stoccolma, che segna la rotta per il prossimo quinquennio.
Il 17 novembre 2010 è stato siglato il primo documento che rappresenta la prima intesa di una serie programmata che il commissario delegato firmerà con le Regioni per affrontare l'emergenza dovuta al sovraffollamento carcerario.
Il piano di edilizia carceraria prevede la costruzione di 20 nuovi padiglioni (in ampliamento di istituti esistenti) per una spesa complessiva di euro 231.000.000 e 11 nuovi istituti al costo totale di euro 430.000.000 è stato approvato il 29 giugno scorso.
I finanziamenti per realizzare il Piano sono stati già individuati: 500 milioni di euro risultano stanziati in Finanziaria e altri 100 milioni di euro provengono dal bilancio della Giustizia.
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